Le regole faranno bene al mercato delle criptovalute

16.Mag.2019Editoriale

Articolo pubblicato su Milano Finanza del 16 maggio 2019

Non esiste scienza più esatta dell’economia delle crittovalute. Il motivo è presto detto: negli ultimi tre anni tutte le previsioni degli analisti si sono puntualmente verificate. Il bitcoin è il re indiscusso con un valore che, prendendo in esame soltanto il 2019, è raddoppiato. Questo asset, lo sappiamo bene, è limitato e gran parte dei 21 milioni di bitcoin previsti dal protocollo è già stata prodotta dall’attività dei partecipanti al pool dei Miners. Il rally delle ultime settimane non fa altro che supportare la percezione che la finestra di investimento sia una delle ultime opportunità.

Torniamo agli orientamenti tracciati dagli esperti. I prossimi due mesi dovrebbero essere, e utilizziamo il condizionale soltanto perché parliamo di una materia – quella finanziaria – molto delicata, estremamente favorevoli per gli investitori. Il mantra è acquistare ma, soprattutto, acquistare bene. Nella giungla di promesse, offerte, collocamenti e scambi è importante valutare con attenzione e lungimiranza le reali opportunità di guadagno. Consulcesi Tech è scesa in campo in qualità di lead advisor di ConsulCoin Cryptocurrency Fund, il primo fondo d’investimento regolato nell’Unione Europea dedicato ai player istituzionali e alle società quotate.

Il fondo capitalizza al massimo, e in modo bilanciato, i vantaggi offerti dalle competenze dell’investment committee sulla tecnologia blockchain e sulle criptovalute. La decisione di puntare su un target qualificato di investitori è supportata dal trend globale che registra l’interesse sempre maggiore mostrato dai soggetti istituzionali nei confronti delle risorse digitali e, in particolare, del bitcoin. Quasi uno su due, secondo il campione preso in esame dalla multinazionale americana di servizi finanziari Fidelity Investments in una survey pubblicata recentemente.

Vale la pena chiedersi la ragione di questo clima di fiducia che tocca i quattro angoli della Terra. La guerra commerciale in atto tra gli Stati Uniti e la Cina a colpi di dazi comporterà inevitabili ripercussioni anche in campo monetario, con la valuta cinese che potrebbe subire un deprezzamento finalizzato a stimolare la domanda interna. Questi importanti movimenti valutari, e a questo proposito occhi puntanti anche sul dollaro, potrebbero incoraggiare molti operatori a scommettere su asset class alternative e pertanto anche sulle criptovalute.

Oltre alle turbolenze dei mercati finanziari, un altro aspetto da tenere in considerazione è lo stato di avanzamento di molti progetti soprattutto in Asia, il continente ad aver compiuto i maggiori progressi nel percorso di adozione della tecnologia Blockchain. Il Giappone e Singapore si sono imposti come modelli nel perimetro della regolamentazione. Segno che la compatibilità tra autorità governative e comunità blockchain è già una realtà. Davanti a una popolazione che invecchia sempre più rapidamente e che pone seri interrogativi sull’erogazione dei fondi pensione, l’esecutivo nipponico sta incoraggiando i cittadini a individuare piani individuali, anche attraverso i crypto-asset. Inoltre i regolatori, dopo aver normato le monete digitali nel 2017, sono ora impegnati nell’iter di legalizzazione delle Ico per tutelare gli investitori e prevenire la piaga del riciclaggio di denaro. Singapore è andata oltre e, attraverso l’Autorità monetaria locale (MAS), dopo aver riconosciuto ufficialmente le criptovalute si è affermata come polo attrattivo di tutta l’area. Senza dimenticare altri attori di primo piano come la Corea del Sud e Hong Kong.

In questo ping pong tra Asia e Stati Uniti, il Comitato dei servizi finanziari della Camera americano ha appena promosso due task force relative alla regolamentazione del fintech e dell’Intelligenza artificiale. Al centro c’è la cara, vecchia Europa: sempre più anziana come il Giappone ma impegnata nel processo di regolamentazione come gli Stati Uniti.

Il rally continua e la parola d’ordine di questa prolungata fase toro è investire. In modo responsabile, sicuro e intelligente. In attesa degli ulteriori rialzi annunciati dagli analisti.